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01 L’attività di ricerca del gruppo di ecodinamica si sviluppa nei settori disciplinari della chimica fisica, della chimica dell’ambiente e dei beni culturali con l’obiettivo di definire, su basi scientifiche, criteri generali per uno sviluppo sostenibile e duraturo e di sviluppare sempre più accurati strumenti di conoscenza dei processi e dei sistemi fisici reali. Questa ricerca opera su due livelli: 02 La ricerca del gruppo di ecodinamica è applicata a processi e sistemi reali dei quali si intende valutare il livello di sostenibilità relativamente all’uso diretto e indiretto delle risorse, alle emissioni di gas serra, all’impatto sull’ambiente, al grado di complessità e organizzazione interne e al livello di benessere economico. L’attività è principalmente rivolta allo studio delle relazioni tra sistemi ambientali e sistemi antropici in vari campi di applicazione. Sono oggetto di studio: 03 L’attività del gruppo di ecodinamica include la sperimentazione di metodologie per la valutazione di sostenibilità ambientale e l’elaborazione di indicatori sintetici su base termodinamica. Competenze specifiche nell’ambito delle tecniche di contabilità ambientale e per il monitoraggio delle dinamiche sociali sono integrative delle procedure di certificazioni ambientale, serie ISO 14000 ed Emas. GhG - inventario dei gas serra e certificazione di emissione ISO 14064: metodo di contabilità delle emissioni di gas ad effetto serra rilevate in un territorio per vari settori di attività e rilievo della capacità di assorbimento da parte degli ecosistemi locali. EE – valutazione eMergetica: metodo di contabilità ambientale su base termodinamica (ideato da H.T. Odum dell’Università della Florida). Misura l’intensità d’uso delle risorse ambientali da parte di una popolazione relativamente alle caratteristiche specifiche del modello insediativo presente sul territorio (popolazione, dimensione, attività, consumi, produzione, uso del suolo). EF – impronta ecologica: metodo di contabilità (ideato da W.E. Rees e M. Wackernagel – Ecological Footprint Network, Oackland, CA) che esprime la pressione antropica di una popolazione su un territorio in termini di quantità di superficie biologicamente produttiva necessaria a rigenerare tutte le risorse consumate e ad assorbire le emissioni; l’insieme delle superfici di ecosistemi acquatici e terrestri rilevato in un territorio è detto Biocapacità. Il confronto tra Impronta Ecologica e Biocapacità permette di calcolare il deficit o il surplus ecologico di una regione. ISEW – Index of Sustainable Economic Welfare - indice di benessere economico sostenibile: metodo di contabilità economico-ambientale che misura la ricchezza in ambito locale in maniera alternativa al PIL ed ai tradizionali sistemi di contabilità economica, stimando elementi economici, sociali ed ambientali e la loro incidenza, a partire dal consumo privato, sulle condizioni di benessere dei cittadini. LCA – analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment): metodo analitico di valutazione dei potenziali impatti ambientali (es. riscaldamento globale, acidificazione, eutrofizzazione etc.) associati ad un processo produttivo (industriale, artigianale, agroalimentare etc.). Permette di delineare un profilo ambientale di un bene prodotto attraverso una serie di processi di trasformazione attraverso la stima dei potenziali effetti ambientali dovuti alle emissioni (solide, liquide e/o gassose) attribuite ai vari processi durante tutta la filiera produttiva “dalla culla alla tomba”, ovvero dal prelievo di materie prime alla dismissione del prodotto. MOTO – monitoraggio delle dinamiche urbane: tecnica di monitoraggio delle dinamiche dei sistemi urbani e territoriali vasti sulla base di dati di telecomunicazione mobile. L’elaborazione di sequenze di mappe permette di visualizzare le variazioni della densità di popolazione sul territorio in tempo reale (la presenza di attività della telefonia mobile è riconducibile proporzionalmente alla presenza di persone), nel corso delle 24 ore o nell’arco delle stagioni dell’anno. BZ – reazioni chimiche oscillanti: sviluppo di reattori biomimetici (bistrati lipidici, micelle, etc.) accoppiati con reazioni BZ per la raccolta di informazioni utili a capire lo sviluppo delle prime forme cellulari. Le reazioni chimiche oscillanti di tipo “Belousov-Zhabotinsky” (BZ), sono dei modelli di laboratorio in grado di riprodurre in ambiente controllato complessi fenomeni biologici, quali cicli enzimatici e metabolici, morfogenesi, somitogenesi, etc. BTL – Biomass to Liquid - analisi di fattibilità per l’utilizzo di biomasse: ampia gamma di analisi chimico-fisico applicate a biomasse residue (agro-forestali, rifiuti organici, alghe) per stimare la resa potenziale della produzione di biocombustibili liquidi (bioetanolo, biodiesel).
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