Il monitoraggio di emissioni e assorbimenti di gas serra a scala territoriale, sviluppati nell’ambito del progetto di ricerca REGES 2008-2013 a cura di Ecodynamics group ha ottenuto, primo caso al mondo, una certificazione ISO14064.

 

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1. RISULTATI DEL PROGETTO REGES 2008-2015.

 

Nella Provincia di Siena, la quantità di gas serra emessi in atmosfera è complessivamente compensata dalla quantità di CO2 assorbita dagli ecosistemi locali.
Questa constatazione è un risultato del progetto REGES – Riduzione delle Emissioni di Gas a Effetto Serra – che consiste in un’azione di monitoraggio delle emissioni di gas serra e assorbimenti di CO2 nel territorio della Provincia di Siena. L’inventario dei gas serra, a cura di Ecodynamics Group (Università di Siena), è stato redatto in conformità con le linee guida IPCC2006 (Intergovernmental Panel of Climate Change), includendo i settori energetico, industriale, agricolo, dell’allevamento, dei rifiuti e delle gestioni forestali (impostazione scientifica).
I risultati del monitoraggio sono stati sottoposti ad un’azione di controllo e verifica e il bilancio emissioni-assorbimenti è stato certificato ISO 14064 dall’ente certificatore RINA SpA (funzione di controllo). Si tratta del primo caso europeo di un bilancio gas serra certificato a scala territoriale locale.
Contestualmente con l’inizio del progetto REGES, nel 2008, la Provincia di Siena, che presentava una capacità locale di assorbimento pari al 70% delle emissioni, ha lanciato il programma politico Siena Carbon Free, con l’obiettivo di raggiungere il pareggio del bilancio di carbonio entro il 2015. L’obiettivo è stato raggiunto in anticipo grazie ad una serie di politiche e buone pratiche promosse e attuate dall’amministrazione provinciale (azione politica).

 

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Il progetto REGES è il risultato della combinazione di tre elementi (in loop):
1. impostazione scientifica; 2. funzione di controllo; 3. azione politica

 

1.1. Impostazione scientifica: il monitoraggio delle Emissioni di Gas a Effetto Serra.
L’inventario delle emissioni di gas serra costituisce lo strumento di monitoraggio e controllo delle emissioni di gas serra di nazioni e organizzazioni. Il coinvolgimento degli enti locali nelle strategie di riduzione delle emissioni è una condizione necessaria per l’adempimento di obiettivi nazionali. Conoscere lo stato delle emissioni e degli assorbimenti a scala locale è un fondamentale presupposto per progettare scenari di mitigazione-compensazione e intervenire con misure efficaci nel contesto di specifici ambiti territoriali.
Il progetto REGES consiste nel monitoraggio annuale delle emissioni di Gas a Effetto Serra a cura del Gruppo di Ecodinamica dell’Università di Siena. Questo inventario è stato predisposto per individuare le principali sorgenti di emissione, sia antropiche che biogeniche, e stimare la capacità di assorbimento di CO2 da parte degli ecosistemi locali. Il calcolo è stato effettuato sulla base delle 2006 IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories, adottando un approccio bottom-up, ovvero utilizzando dati direttamente rilevati nel territorio.
Il monitoraggio sistematico dal 2008 al 2013 ha permesso di fotografare complessivamente lo stato del territorio in termini di bilancio gas serra e quindi verificare gli effetti delle varie iniziative promosse dall’amministrazione provinciale in diversi settori di attività e misurarne gli esiti reali. La redazione annuale del bilancio emissioni-assorbimenti dei gas a effetto serra ha due obiettivi: produrre informazioni rilevanti in forma chiara e semplice, che possono orientare le politiche locali; valorizzare gli effetti di tali politiche e quindi intervenire per verificare gli esiti e massimizzare l’efficacia delle azioni promosse dall’amministrazione.

 

1.2. Funzione di controllo: certificazione ISO14064 del bilancio emissioni-assorbimenti.
Nell’ambito del progetto REGES, il ruolo dell’ente certificatore indipendente è quello di svolgere una funzione di controllo e avvalorare la procedura di monitoraggio e la conseguente valutazione degli effetti delle politiche attuate. La funzione della certificazione di conformità alle norme ISO14064 è quella di evitare l’autoreferenzialità della ricerca, valorizzare l’esito del progetto e, sorvegliando il rispetto dello standard internazionale, garantire la confrontabilità e riproducibilità dei risultati.

 

1.3. Azione politica: misure, piani e programmi promossi e attuati dall’amministrazione provinciale e altri soggetti.
Sulla base delle informazioni rilevate attraverso il bilancio emissioni-assorbimenti di gas serra sono state individuate possibili azioni politiche di mitigazione degli impatti in vari settori, nell’ambito del progetto politico Siena Carbon Free. Segue una breve descrizioni di alcune delle principali azioni attuate dall’Amministrazione Provinciale e dal suo braccio operativo per i progetti REGES e Siena Carbon Free, l’Agenzia Provinciale per l’Energia, l’Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile (APEA):

 

 
 
Riduzione dei consumi energetici: di concerto con fornitori e amministrazione, APEA ha attivato un sistema di controllo e monitoraggio degli impianti privati di riscaldamento domestico, resi più sicuri ed efficienti dal rilascio di attestati di conformità annuale (5-6 Euro a carico degli utenti). Dai dati monitorati su circa 90.000 impianti risulta che, malgrado l’ampliamento della rete di metanizzazione, la domanda di metano è complessivamente diminuita in virtù di efficientamento e manutenzione.
Incremento della produzione da fonti rinnovabili: la Provincia di Siena ha concesso contributi in conto capitale (circa 2M euro in aggiunta a quanto già previsto dal “conto energia”) e iter di approvazione semplificati per l’installazione di impianti fotovoltaici di piccola taglia. È stato raggiunto un risultato di circa 70 MW di potenza installata per un indotto stimato intorno a 25M euro. Dal 2008, l’ampliamento della produzione elettrica da fonti alternative ha portato a coprire l’intera domanda energetica provinciale (produzione da geotermia 92.2%; fotovoltaico 4.2%; rifiuti 3.6% del fabbisogno energetico provinciale).
Gestione integrata del ciclo dei rifiuti: una specifica attività di monitoraggio delle emissioni di gas serra per ognuno degli impianti presenti in Provincia di Siena ha accompagnato lo sviluppo del sistema integrato di gestione dei rifiuti. Le azioni principali riguardano la riduzione del numero delle discariche con previsione di completa dismissione e l’organizzazione della filiera selezione – valorizzazione/compostaggio - termovalorizzazione, oltre al potenziamento della raccolta differenziata. Il monitoraggio specifico per il sistema integrato ha rivelato una diminuzione progressiva delle emissioni complessive di gas serra.
Introduzione mezzi a metano e biocombustibili: L’iniziativa di introdurre mezzi pubblici alimentati con biocombustibili è in una fase sperimentale. L’utilizzo di prototipi, insieme con altri mezzi convenzionali alimentati a metano ha comportato una riduzione delle emissioni dovute al trasporto pubblico, non particolarmente significativa a livello generale ma certamente con una forte valenza simbolica.
Riduzione rischi di incendio: Un fattore che può avere una significativa incidenza sul livello di emissioni e assorbimenti forestali è la frequenza e l’ampiezza degli incendi. Il piano di prevenzione dettagliato attuato ha ridotto sensibilmente il rischio di incendi comportando, insieme con le nuove piantumazioni, un progressivo aumento del livello degli assorbimenti forestali.
Comunicazione e sensibilizzazione pubblica: la disseminazione di buone pratiche tra la popolazione è un fattore essenziale per contribuire a ridurre gli sprechi e la domanda energetica. È stata avviata una campagna di comunicazione con l’intento di condizionare le abitudini dei cittadini. L’iniziativa www.lenergianoncimanca.it, ad esempio, affronta il tema del risparmio energetico (es. loghi qui riprodotti) con riferimento a: consumi di acqua, mobilità privata, illuminazione a led, stand-by e classe elettrodomestici, termovoltaico.
Creazione di un marchio per attività green: il logo Terre di Siena, abbinato con le parole “carbon free”, “filiera corta”, “green”, ecc. nasce con l’intensione di creare una sorta di brand che identifica attività e iniziative virtuose con una vocazione alla sostenibilità ambientale.

 

 

2. REPLICABILITA’ DEL PROGETTO REGES.

 

Il progetto REGES rappresenta un percorso replicabile a livello territoriale. L’esperienza maturata in Provincia di Siena ha dimostrato come sia possibile aprire nuove prospettive di sviluppo per i territori locali. La procedura condivisa da amministrazione, ente di ricerca e autorità di controllo aumenta la consapevolezza e il grado di accettabilità e condivisione delle scelte amministrative ed è potenzialmente estendibile a nuove politiche di governo del territorio, anche in chiave di promozione e marketing territoriale a vantaggio delle aziende locali, del turismo e del benessere socio-economico della popolazione.

 

Un aspetto rilevante del bilancio è la visione d’insieme su vari settori di attività e il coinvolgimento di più soggetti. Una prospettiva auspicabile consiste nello sviluppo di un monitoraggio diffuso capillarmente sul territorio e dettagliato per differenti settori di attività, dalle attività produttive (prodotti agroalimentari e manifatturieri) alle turistico ricettive (alberghiere, ricreative, ristorazione, ecc.).

 

In generale, la natura sito-specifica della ricerca permette di individuare problemi e peculiarità di ogni territorio, rendendo chiaro che ogni area o regione ha il suo percorso “carbon free”. L’adozione del modello iterativo strutturato sulle tre fasi, scientifica, di controllo e politica, facilita l’individuazione dei settori di intervento per la riduzione delle emissioni serra e agevola la validazione delle scelte nella direzione dell’obiettivo “carbon free”.

 

Il ruolo della Comunicazione è determinante in azioni informative e promozionali con potenziali ricadute sulle attività imprenditoriali del territorio che intendono allinearsi con l’obiettivo “carbon free”. In particolare, due tra le principali azioni che possono avere ripercussioni durature sul territorio sono: a) la funzione di sensibilizzazione della popolazione su un tema di grande attualità (si pensi alla COP 21 di Parigi); b) lo sviluppo di attività di marketing, di tipo territoriale, di settore o di singolo processo/prodotto, che può essere ispirata dai risultati del progetto.

 

 

Altre info in REGES 2008-2013.